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2011 “napoletano”

31 Dic

Finisce il 2010 e finisce l’epopea dei “blog dei lettori di La Stampa”.

Del resto, tutto cambia e tutto va a cambiare.

Ad esempio, con il 2011 potrebbero iniziare a cambiare “certi” equilibri italiani e potremmo iniziare a ricordare “come” è nata l’Italia e “chi” ha voluto che nascesse così.

Cose terribilmente serie che il nostro Presidente Napolitano (e napoletano) potrebbe e che La Stampa dovrebbe ricordare se si ha intenzione di rivolgersi a TUTTI gli italiani.

Qual’è il mio pensiero?

Quello di qualunque meridionale che ha ben presente come veniamo trattati da 150 anni … a partire dal milione di martiri, massacrati perchè fedeli ad un re napoletano, anzichè francese.

Cosa porterà il 2011?

Godetevi il video, nella speranza che vi strappi una lacrima ed un sorriso.

Happy New Year.

Napoli batte bandiera argentina

30 Giu

Che a Napoli, durante i Mondiali, sventolino abitualmente bandiere argentine era cosa nota da anni, come è noto che tra Italia ed Argentina i partenopei preferiscano tifare la seconda.

È, però, una novità la nuova bandiera borbonico-argentina che il Movimento Neoborbonico e il Movimento VANTO (Valorizzazione Autentica Napoletanità a Tutela dell’Orgoglio) stanno distribuendo in città ai tifosi napoletani.

Infatti, la squadra allenata da Maradona incarnerabbe il «simbolo ancora forte, a sua volta, di una Napoli e di un Sud vincenti in Italia e all’estero, contro tutto e tutti».


Argentina Borboni


Proprio nell’anno delle celebrazioni per i 150 anni dell’Italia unita, «più volte, e in maniera infausta, richiamate dagli stessi calciatori di Lippi – riporta Il Mattino – Napoli e il Sud devono ritrovare simboli che possono contribuire a superare complessi di inferiorità che durano ormai da un secolo e mezzo».

Tra l’altro, l’Argentina è uno dei Paesi in cui sono andati a vivere molti di quei milioni di emigranti veneti e meridionali, costretti a partire dopo il 1860 per le conseguenze di un’unificazione-conquista-colonizzazione che, «le celebrazioni di questi giorni dovrebbero ricordare con meno retorica e più verità storica».

Per ora, è un’innocua bandiera, domani vedremo … e c’è anche quella con l’emblema di Murat.


Argentina Murat