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Veltroni, discorsi triti

26 Mar

Laugh1 VW (Walter Veltroni) in piena campagna elettorale annuncia 400 Euro annui in più ad ogni pensionato, che fanno 400 Euro / 12 mesi = 33,3 Euro al mese.

Jacoboni de La Stampa scrive: “Che cosa puà inventare Veltroni per sovvertire la tendenza? L’uscita sulle pensioni ai redditi bassi è buona, ma non ha smosso chissà cosa. I suoi collaboratori lavorano alacri, ma la sensazione è un po’ di stagna. Riuscirà secondo voi a produrre un colpo d’ala nell’ultima fase?

Io vedo un solo colpo (apoplettico) per la sorpresa.
Che disegni di legge propone il PD su scuola, pensioni, lavoro, sicurezza, maternità, enti locali, mica quelli di Prodi?  Dove prenderà i soldi il PD per scuola, pensioni, ambiente, sicurezza, maternità, infrastrutture?

Quesiti di generale utilità che nessuno si sta ponendo.

Romani sindacalizzati e razzisti?

20 Mar

G2 Questa foto è stata scattata durante una manifestazione sindacale a Roma.

Al sol vederla, si commenta da sola.


La peggio gioventù

23 Feb

Irene segnal060601yuppiehandbook01_2a un fenomeno al quale stiamo assistendo da circa un anno, in tutti i settori. E’ un fenomeno diverso da quello precedente, quando le filiere aziendali ed amministrative prediligevano under-40 per la possibilità di contratti al ribasso, per le nuove competenze richieste, per la maggiore disponibilità a compiti gravosi.

In quel contesto persone over40 qualificate ed esperte erano “la ciliegina sulla torta”, il pezzo difficile che andava “rubato (to stealth) agli avversari o prelevato tra i professionisti emergenti (free lance).


Oggi gli under35 sono proprio il “primo prodotto” della scuola e delle università degli Anni ’90: settorializzati, indottrinati, poca dimestichezza con filosofia e testo scritto.

A chi mai dovrebbero passare lo scettro, la poltrona i nostri cari over60, dopo aver tromboneggiato per 40 anni? Ai loro “contestatori” cioè noi 40-50, che oggi ricordiamo ancora come era il nostro Paese prima del disastro?
No.

Il controllo di questo declinante paese passerà direttamente ai loro discepoli più giovani e plasmabili, naturally.

Riforma costituzionale (bis)

21 Feb

Con questo post rispondo ad Anecoico e Luigi e chiarisco le “chiacchiere” (vedi post precedente).

Volevo semplicemente dire che 14 anni fa c’eravamo “fermati” che si doveva riformare la Costituzione e la Pubblica Amministrazione.
Federalismo e decentramento, due parole per rievocare i concetti.

Dunque mi piacerebbe che ci dicessero qualcosa delle “Riforme” prima di andare a votare.
Anche semplicemente che faranno una Costituente od una Bicamerale oppure riformano a blocchi con 2/3 del Parlamento.

Sbaglio o lo stesso Napolitano si era appellato ad una maggiore concordia e fattività (in parole povere) “per le Riforme” ?

Riforma costituzionale, ora o mai più

19 Feb

Tra una 50ina di giorni andremo a votare e, dunque, mancano una 50ina di giorni per un’occasione irripetibile: dire agli Italiani la verità, tutta la verità, solo la verità.

Quale? Che non solo bisognerà fare la Riforma Elettorale, ma anche e soprattutto quella Costituzionale, dato che la Riforma Bassanini è “incompiuta” e dovremmo ricordare tutti quello che s’è detto dal 1987 al 2002 con i soliti risultati.

Visto che la cosa suona nuova, provate a digitare su Google questi nomi di esperti esimi ed illustri e vedete un pò cosa scrivono:
Franco Bassanini (ex Ministro Funzione Pubblica), Giovanni Virga
(Docente Diritto Amministrativo), Sergio Auriemma (Procuratore Capo
della Corte dei Conti), Giuseppe De Rita (CENSIS).

Gli italiani dovrebbero essere informati che la riforma della sistema pubblico fascista fu avviata (dire tentata sarebbe più corretto) nel 1944, quando ancora a Mussolini (fuggiasco) era in vita, iniziata nel 1957, ripresa nel 1997 è ancora tutta lì.

Ricordate la Costituente che D’Alema e Tremonti evitarono accuratamente?

… siete sulla buona strada

Il tesoretto ed il fantasma della crisi

12 Feb

Il tesoretto non c’è. L’ho detto a dicembre e nel frattempo la
situazione è solo peggiorata”, ci dice  Tommaso Padoa-Schioppa, ministro dell’Economia: stiamo parlando di un fantomatico “Tesoretto 2008”.

Intanto l’IStat ci racconta, oggi per il 2007 (l’anno del Tesoretto), che la produzione industriale segna un allarmante – 6,5 %.

Ne parlavano tutti, tutti davano indicazioni, tutti avevano l’idea giusta, tutti avevano delle perplessità.
A maggio scorso veniva annunciato “l’Italia ha incassato ben 8,6 miliardi in più rispetto al previsto”, “numeri scritti nero su bianco nei documenti ufficiali dei ministeri delle Finanze”.

Oggi l’Unione Europea vede «L’Italia ancora ben lontana dal raggiungere il suo obiettivo di medio termine, quello del pareggio di bilancio. E l’aggiustamento dei conti nel 2008 è lento e sottoposto a rischi»

Eppure, molti mesi fa ormai, Bankitalia indicava che “Non esiste un tesoretto da spendere”,  “deve essere utilizzato per ridurre il disavanzo e il debito”. Se non si procede così, “il rischio è quello di dover fare correzioni in futuro quando il ciclo torna ad essere meno positivo”.

Cose ben diverse da quelle dichiarate dal rassicurante Padoa-Schioppa: “Riguardo al rischio di 7 miliardi di maggior spesa rispetto al previsto «Non esiste alcun buco» nei conti del 2008, dice il ministero dell’Economia, anche se «come sempre vi sono nuove spese non ancora iscritte a bilancio, che è prevedibile si rendano necessarie nell’anno o successivamente». «Tra queste, quelle derivanti dal rinnovo dei contratti pubblici per il periodo che inizia nel 2008»

Il quadro è chiaro, no?

Non c’e una lira ed il paese è in declino.

TAV ? Si grazie !

1 Apr

Quanti TIR in meno attraverseranno l’Europa e la Val Padana, con la costruzione della TAV Ucraina-Spagna? Una enormità.
Altrettanto enorme sarà la quantità di CO2 e di polveri emessa e  respirata da 10-15 milioni di Italiani al Nord. Come è enorme il costo del blocco del cantiere allo Stato in penali, mutui e noleggi.

Spero, dunque, che il sostegno ai 30mila valligiani lo stiano offrendo immigrati kazaki che svernano alle Maldive … ma temo che come al solito siano Italiani.
Infatti nessuno ci ha finora spiegato che le TAV sono una priorità ambientale dell’Europa (si, proprio quella dei Verdi) e che probabilmente andranno a nucleare.

Pensa te cosa vuol dire ad essere il popolo che “non conosce l’inglese e usa poco internet”, ti rigirano (o raggirano ?) come un calzino.