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L’importante è morire

27 Lug

Mentre accadevano un bel tot di avvenimenti importantissimi (Ibra al Barca, i "soliti" vacanzieri con il tour operator in fallimento, i botta-risposta Franceschini-Bindi-Bersani), mi è capitato qualcosa di veramente normale, ordinario e, a ben vedere, quotidiano per tanti tra noi.

Un bel viaggio andata e ritorno di due giorni all'Aldilà, in coma farmacologico, con annesse due settimane con il lettino in prima "fila".

Come al solito, per ora, ho riportato indietro la "pellaccia" e non è poco: erano quasi 20 anni ormai che non vedevo la Morte in viso; mi mancava.

Mi era già accaduto almeno 4 volte, all'età di  2, 10, 21 e 29 anni e, ad un certo punto impari che non sei tu a decidere un bel niente e che "la Madre" può mostrare la sua ombra e portarti via in un attimo oppure distogliere il suo sguardo all'ultimo momento.

Impari che l'importante è come muori, non come vivi, che tutto quello che ti ha riempito di "importanza" può svanire in un attimo di panico puro, sempre che tu non ti sia preparato adeguatamente ad accettare la pochezza di nostri destini.

La pensavano così Goti e Vichinghi, è quello che cercano di insegnarci Guru, Lama e Sciamani.

L'hanno scolpito col sangue in 300 sulla roccia delle Termopili e centinaia di migliaia di martiri negli anfiteatri.

E' pintado su un muro tinto, quando leggi "Uomini del Sud! È meglio vivere un solo giorno in piedi che trascorrerne 100 in ginocchio". (Emilano Zapata)

"Born to die, I survive to be alive" (Morire è lo scopo per cui sono nato e sopravvivere è il motivo per cui so di esser vivo); questo è ormai il mio motto e lo dedico alle tante persone che, per salute o per pecunia, non reciteranno il rito vancanziero.

Dove sono stato nei due giorni andata/ritorno?
A casa mia e dove sennò?

Mi hanno rispedito indietro, ma, per come la vedo io, non si stava troppo male (godetevi il clip).

http://www.youtube.com/v/GjQUhA0U37U&hl=en&fs=1&color1=0x006699&color2=0x54abd6&border=1


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L'importante è morire, altrimenti come fai a sentirti vivo?

Back home

28 Giu
Caso mai qualcuno avesse notato la mia "assenza", beh, son tornato.

Son stato trattenuto causa forza maggiore, dicasi ospedaliera, ma, evidentemente, il Dharma ha ancora bisogno di me.

A presto.

P.S. … attenti a dove mangiate in pausa pranzo, che potrebbe costarvi caro, e non siate fiduciosi " a prescindere" del vostro medico di base: potrebbe ragionare come un qualunque altro dopendente pubblico …

Egoisti alle urne

3 Giu
Tra qualche giorno si vota e, così, sono andato per siti di partito a cercare di capirci qualcosa, dato che tra Noemi e Kakà c'è qualche promessa mancata di troppo e non è che sia andata meglio tra TPS, Visco ed il Tesoretto.
Inoltre, parlano tutti di voto "utile" ed il mio senso di altruismo mi sospinge verso una scelta responsabile.

Il Programma del PdL "Per contare sempre di più in Europa" si riassume in questi 5 aforismi

  1. Ricostruire l’Abruzzo: utilizzo del fondo europeo di solidarietà
  2. Gli obiettivi del G8: nuove regole per l’economia e lotta alla povertà
  3. Coinvolgere sempre di più l’Unione europea nella lotta contro l’immigrazione clandestina
  4. Unione europea “ponte” tra Stati Uniti e Russia
  5. Superare la crisi: dalla paura alla speranza

Pdl Strano davvero, mi son detto, questo mica è un Programma elettorale!
I fondi di solidarietà già esistono e gli obiettivi G8 li han dettati Obama e la Crisi, la lotta all'immigrazione clandestina è da un decennio una priorità europea, i Russi vogliono continuare a fare la superpotenza (di serie B, ma sempre super) e così mi ritrovo con un bel "credere obbedire combattere", avendo fede nella speranza e non nella paura, ovviamente.

Poi, fortunatamente, ho trovato un link nella pagina con scritto: "Il 30 aprile Silvio Berlusconi, a nome del Popolo della Libertà, ha sottoscritto il Manifesto del Partito Popolare Europeo per le elezioni 2009".

Per chi non lo sapesse, l'impegno è stato preso  e sottoscritto con i partiti "partner", come i  potentissimi tedeschi della CSU-CDU o le alleanze che hanno portato Sarkozy e Fillon al vertice della politica francese, gli spagnoli di Aznar e gli iralndesi del Finn Gael, fino agli svizzeri (solo associati) del Partito Popolare Democratico e del Partito Popolare Evangelico.

Udc Ecco alcuni stralci delle prossime azioni europee del Partito Popolare e, prevedibilmente, le direttrici delle riforme che attueranno i partiti, per arrivare a casa nostra, come il PdL di Berlusconi e come l'UDC di Pierferdinando Casini, che sostiene questo programma europeo.

"Dobbiamo continuare le riforme, investire nell’educazione, nella formazione permanente e nell’occupazione per creare opportunità per tutti".

"La regolamentazione europea da sola non è sufficiente per gestire i mercati finanziari globali: dobbiamo accrescere il livello generale di trasparenza e di controllo".
"Le banche devono tornare a concentrarsi sulle loro funzioni essenziali per custodire i risparmi dei cittadini e fornire liquidità alle nostre economie".

"E' necessaria un’azione più coordinata che includa, tra l’altro, … l’applicazione di una politica di asilo comune, … e uno stretto partenariato con i paesi d’origine dell’immigrazione clandestina".
"Le politiche nazionali devono migliorare l’efficacia dei sistemi di previdenza sociale".

"È necessario riformare il sistema pensionistico europeo per adattare l’età di pensionamento agli sviluppi demografici.
È inoltre necessario incentivare i sistemi pensionistici privati".

"Sono urgentemente necessarie politiche destinate alla famiglia che migliorino la flessibilità dei genitori che lavorano".
È inoltre necessario fornire migliori politiche abitative e di assistenza all’infanzia, politiche fiscali che favoriscano le famiglie e iniziative che promuovano i congedi parentali per entrambi i genitori che lavorano".

"L’istruzione è un fattore determinante per la nostra crescita e la nostra prosperità in futuro.
Un alto grado di istruzione aumenta le possibilità di assunzione per i disoccupati.
La formazione permanente è essenziale per affrontare le nuove sfide imposte dal progresso tecnologico e dalla globalizzazione".

"Mentre i costi del settore pubblico continuano ad aumentare, è necessario esplorare nuove vie di cooperazione con il settore privato".
"La quota di energie rinnovabili deve rappresentare almeno il 20% del mix energetico entro il 2020".

A scanso equivoci, "per il Partito Popolare Europeo, l’economia non è fine a sé stessa, bensì a servizio della gente.
Crediamo in una società fondata sull’individuo, sulla libertà, sulla solidarietà e la coesione sociale.  Questa è l’economia sociale di mercato".

"Non possiamo permettere che il settore finanziario goda dei profitti e lasci al cittadino l’onere di sostenere i costi delle perdite.
Non abbiamo intenzione di abbracciare il socialismo.
Vogliamo una regolamentazione migliore, più efficace e funzionale".

Il Programma lascia da parte i Russi, se v'è scritto "Sono necessari … una cooperazione più stretta nell’ambito della difesa che includa un accordo strategico con gli Stati Uniti e gli altri alleati, …".

Fatte le dovute riflessioni "a centro destra" passiamo alla Sinistra, che si presenta in ordine sparso e spapagliato anche in Europa; non parlo degli Italiani, parlo degli altri Europei e delle crisi analoghe che travagliano i loro partiti.

Pd Il Manifesto firmato il 1º dicembre 2008 da tutti i leader socialisti europei prevede di:

    * rilanciare l'economia e prevenire nuove crisi finanziarie;
    * una nuova Europa sociale – dare alle persone un patto per l'equità;
    * trasformare l'Europa nella forza leader nel mondo contro i cambiamenti climatici;
    * promuovere l'uguaglianza dei generi in Europa;
    * sviluppare un'efficace politica europea sull'immigrazione;
    * accrescere il ruolo dell'Europa come partner per la pace, la sicurezza e lo sviluppo.

Il Partito Democratico integra questi "slogan" in un Programma di gran lunga superiore ai 5 punti del PdL, ma è in parte analogo in parte incompleto, se lo si confronta con quello del PPE, preso ad impegno da Berlusconi.

"L'Europa che convince", questo è il titolo del Programma, ci propone cose, orse un po' astruse, come "una efficace regolazione pubblica è necessaria per il buon andamento dei mercati finanziari.
Quindi nuove regole per rinsaldare la coerenza della sua azione esterna unificando la rappresentanza delle sue posizioni nelle istituzioni globali, dalle Nazioni Unite, al G8, alla Banca Mondiale e al Fondo Monetario Internazionale, fino ad arrivare ad avere una voce unica in molte di queste istituzioni. ndispensabile, in ogni caso, è unificare la rappresentanza internazionale della zona euro".
Ci sono anche alcune righe dedicate alle donne ed al Sud, una decina. Grosso modo tante quante dedicate agli Erasmus.

Sarà pure convincente, ma continuo a chiedermi come possa l'Italia dimostrare di essere diversa.

Lega Andando oltre, ai partiti "minori" scopro che la Lega Nord, in effetti, si chiama ancora "Lega Nord per l'indipendenza della Padania" e che, essendo viceversa italiano, proprio non ho il dubbio di votarla.
Per fortuna che ha giurato fedeltà  … alla Patria e sta nel Governo, da cui ha ottenuto moltissimo a legger quel che scrive nel suo Programma europeo.

PA Dall'altro lato del Paese, il Partito delle Autonomie siciliano  presenta un programma dove afferma che “una forza politica deve lottare e correre rischi per mantenere la sua autonomia e la sua liberta, ci batteremo per un'Europa dei popoli che guardi al Mediterraneo e al suo sviluppo animata dal una nuova cultura dell'accoglienza, della tolleranza e del dialogo".
Tutti i miei complimenti, ma non voto in Sicilia.

Com Così, cerco i Comunisti, ma ne trovo troppi e, visto che anche questi esistono e li vediamo, protagonisti, a tutti i G8, decido di affidarmi a Diliberto ed il Partito dei Comunisti Italiani.
Scopro così che, i compagni, fanno l'appello, in tutti i sensi, e, a dire il vero, non trovo indicata una soluzione od una proposta, una, salvo "una uscita da sinistra dalla crisi".
Se ci bastasse, con l'aria che tira …

Infine, mi imbatto nei Liberal-democratici, terza forza europea in forte ascesa "a sinistra senza essere di sinistra".

Sono forti in Gran Bretagna ed in Germania, dove il capitalismo "etico" non era mai morto del tutto: in Italia (e questo è un altro segno del nostro caos) raccolgono sia l'Italia dei Valori sia i Libdem della Melchiorre ed i Repubblicani.
Ebbene si, questo è il risultato di decenni di "voto utile a sinistra".

Idv Visitando il sito dell'Italia dei Valori, vi preavviso, potreste ritrovarvi con il toniniano quesito "E che c'azzecca?" nel leggere Di Pietro che ci spiega come "nell’ambito delle procedure di adozione degli atti comunitari, è passata da un’attività limitata ed alquanto marginale (cd. procedura tradizionale, cd. procedura di consultazione) ad un’attività ben più incisiva e specifica.
Addirittura, nella procedura denominata di codecisione, il ruolo del Parlamento è parificato a quello del Consiglio Europeo …".

Come anche, potreste anche porvi una domanda, se vi imbattete nell' Associazione Folder, linkata dall'Italia dei Valori quale Forum Liberal Democratico per l’Economia e le Riforme: simo sicuri che i fan dei vari "Grillo", "Santoro", "Travaglio" facciano il tifo per i Libdem britannici o germanici con tanto di blasone?

E così arrivo, un po' esausto e sfiduciato, al Programma dei Liberali democratici con Melchiorre, che  non è uno dei re Magi, ma è una donna, bella senza essere anche una velina, ed immagino colta, visto che è un Magistrato.

Leggo un po' di cose, che mi fanno riflettere, anche perchè non le ho lette altrove.

Ld "Per i giovani non si tratta solamente di difendere la cosiddetta “eccellenza” ma di evitare che una platea ampia di giovani preparati, quella che oramai si presenta come  una vera e propria Generazione-Crisi, venga inghiottita dal circolo vizioso precariato – disoccupazione – dequalificazione.
Un’attenzione particolare va rivolta a tutti i lavoratori che hanno superato i cinquant’anni e che hanno subito un licenziamento.
Per la maggior parte di essi, è notoria la assoluta difficoltà ad accedere a nuove proposte  lavorative, difficoltà che aumenta sensibilmente per le donne.
È necessaria anche per gli imprenditori una formazione a livello europeo".

"L’Europa deve svolgere un ruolo di faro e coordinamento nella predisposizione di un nuovo set di regole per il settore finanziario.
Le Istituzioni Europee saranno centrali nel definire un quadro di riferimento condiviso in materia di requisiti patrimoniali, strumenti finanziari, contabilità e remunerazione dei manager".

"I Liberal Democratici hanno espresso con chiarezza la convinzione secondo cui la concezione dell’ambiente quale costo, vincolo allo sviluppo e alla produzione industriale è ormai definitivamente superata".

"L’eccessiva durata dei processi in Italia che relega il nostro Paese al 156 ° posto di una graduatoria elaborata dalla Banca Mondiale sulla durata media di un procedimento di recupero di un credito maturato a seguito di una lite di carattere commerciale".

"Nel nostro Paese, con la predisposizione da parte del Governo del cd “Piano Casa”, si è persa una preziosa opportunità per incentivare con decisione il risparmio energetico.
Infatti, I Liberal Democratici hanno sostenuto con forza la necessità che la possibilità di aumentare la cubatura di un immobile fosse imprescindibilmente legata alla prova di aver migliorato l’efficienza energetica e/o aver installato impianti per  fonti energetiche rinnovabili nell’immobile stesso".

 
L'avevo detto, prima,: decenni di "voto utile".

In effetti, sull'utilità son d'accordo, ma per chi?
Così ho deciso che sarò egoista alle urne e darò un voto "utile".
Utile a me stesso ed alla gente onesta, spero.

Non indovinate a chi?

straFatti di culto

7 Mag

In Nigeria e Burkina Fasu accadono cose.

C’è il “profeta” Joshua che fa risorgere i morti.

http://www.youtube.com/v/7CIHPor_haA


Facile vero?
Guardate un po’ qui.

http://www.youtube.com/v/QIL9KjvEKoI&hl=en&color1=0x2b405b&color2=0x6b8ab6&border=1

Se ne volete sapere di più, andate qui.

Sogni irrealizzabili ?

6 Mag

Mercoledi’ 7 maggio alle 20,45 all’Arena di Milano ci sara’ la partita di calcio tra le rappresentative di Padania e Tibet.


Tibet1L’anno venturo, bisognerà dire a De Laurentis di iscrivere anche il Napoli di Lavezzi.

Una mitica finale Padania contro Napoli da giocare, naturlich, in casa con andata e ritorno.

Andata a Legnano.
Già immagino le truppe ultrà autotrasportate della mia amata città attraversare la bretella autostradale di Roma prendendo a cinghiate e catenate gli autoveicoli del caso, per poi disperdersi “a mitraglia” verso le filiali della casse di risparmio lumbard.
Di contrasto i Pulenta attestano Borghezio e le gloriose Camicie Verdi sul Po  con 300 doppiette da caccia e di riserva dispongono ronde in tutti i centri con più di 2 abitanti (il terzo potrebbe essere immigrato).
Fronteggiano l’infida  teppa campana una salda prima linea di Berluscones, coperta ai fianchi da efficienti squadre di naziskin veronesi e ferocissimi frikkettoni astigiani baffuti.

Ritorno a Napoli.
Già vedo coltri di Celti subalpini, scatenati all’urlo di “Africa, colera e monnezza”, assaltare gli aereoporti di Bergamo e Malpensa alla ricerca di qualunque velivolo disponibile, Alitalia inclusi.
Bande di goblin veneti e friulani corrono a Sud, assetati di sangue terrone,  tra i prati in fiore della landa padana.
A difesa della città i Partenopei dispongono squadre tattiche di scippatori d’assalto e bande eliotrasportate di pusher con pitbull da diporto.
Il Garigliano è difeso da cavalieri Sanniti, di stanza a Ceppaloni, armati di forche caudine,  il fiume Pescara vede gli orgogliosi Cassanidi arrivati da Bari.
Gli Scissionisti sono attestati a destra del San paolo, gli altri Clan a Nord.

La società civile  crede, c’è e si può fare.

Dunque, dispone alla meno peggio le limitate forze di interposizione consistenti in:
– i 300mila appartenenti alle forze dell’ordine
– i 18 marescialli non impegnati nelle missioni all’estero
– un milione di aggressivi pacifisti antagonisti
– i due milioni di volontari rumeni, ammassati alle frontiere
Il Comando Generale, certificato
O.N.U. e I.S.O.2001, si è dislocato prudenzialmente a San Marino, ordinando di attenersi alle regole di ingaggio “che verranno inviate in un secondo momento e secondo opportunità”.

Ambedue le partite finiscono 1-1, dato che ambedue le squadre hanno comprato ambedue le volte l’arbitro, che viene trafugato dal campo di gioco allo scadere del secondo tempo.
Gli autori del furto arbitrale resteranno ignoti.

Così non si calciano i rigori e le due tifoserie, VE-RA-MEN-TE inferocite, marciano su Roma.

Verso il Parlamento?
No, la Federcalcio.
Ciao.

Malattie rare, meglio abortire?

16 Feb


Continua la polemica riguardo l’aborto terapeutico con Giuliano Ferrara in prima linea e drappelli di femministe in corteo.

Eppure dovremmo tutti sapere e pretendere che, se applicassimo la 194, la struttura sanitaria dovrebbe aiutare la donna “a rimuovere le cause che la porterebbero alla interruzione della gravidanza.”
Oppure che il medico “deve adottare ogni misura idonea a salvaguardare la vita del feto” quando ha possibilità di “vita autonoma”, ovvero più di 22-24 mesi, come hanno sancito altri medici giorni fa.

E per cosa hanno manifestato le 300 donne (tale era la folta rappresentanza) l’altro ieri?

Per avere il diritto di abortire se scoprono che il nascituro sarà come Mimmo o’chiattone, un simpatico ragazzo del mio vicinato dal peso forma di 120 kg per 1,80 mt, tettuto e con peli zero, diplomatosi senza infamia e senza lode, oggi impiegato in qualche ufficio.

Di Klinefelter probabilmente ce n’era pure uno in classe mia, tal Costantino, che rimaneva incastrato col fondo schiena cicciotto nelle sedie, all’epoca abbonato ai distinti del Napoli ed oggi esimio direttore di istituto bancario felicemente sposato con prole sua (gli somigliano).

Vi ricordate quel ragazzo grasso e grosso, poco peloso ed un po’ timido che frequentava la vostra scuola?
Oggi non ne nascono più.

 

Un anno di blog

5 Feb

Un anno fa iniziavo questo blog, ricordando l’insegnamento di Tocqueville: “l’esperienza mostra che il momento più pericoloso per un cattivo governo è in genere proprio quando sta cominciando ad emendarsi.”

Ed, infatti, oggi accede che la Legislatura cada proprio mentre, da una rissosa ed inconcludente coalizione, inizia ad emergere il progetto del Partito Democratico.

Vi ripropongo il testo ancora “attuale”.

“Come volevasi dimostrare, l’Italia è ferma.  L’avverbio (di nuovo, ancora, come al solito, purtroppo, …) è a scelta del  cittadino.
E, come al solito, abbiamo cambiato tutto per non cambiare nulla.

A destra e a manca vediamo ultracinquantenni (quando va bene) ancora assorbiti  dai postumi della Guerra Fredda, rissosi e senza soluzioni per chi, come metà degli Italiani, è nato dopo.
Sarebbe il caso di passare la mano ai giovani degli Anni ’80.
E sarebbe già accaduto, se ve ne fossero a sufficienza nelle sedi di partito. Il fatto è che gran parte degli odierni under50, esclusi fin da giovani dall’odierno Jurassic Park, si sono dedicati a cose diverse dalla politica.

Funzionari, professionisti, imprenditori, creativi, gente comune e tanti all’estero. Tanti, tantissimi italiani che lavorano ormai da 20-30 anni, che conoscono le problematiche reali e che sanno cosa va fatto per migliorare le cose.   E se trascorrono altri 10 anni,
passeremo direttamente dal Jurassic Park a Disneyland e McDonald.”