Obbligo vaccinale: la Politica non si tiri indietro

5 Gen

Omicron si sta diffondendo e siamo arrivati a quasi 200.000 nuovi casi al giorno con poco meno di 300 decessi per Covid: l’ora delle opinioni e dei dibattiti è finita, caso mai ne avessimo avuto bisogno, e si passa ai fatti, cioè ai pareri scientifici e ai decreti legge.

E giunge a scadenza – finalmente – tutta la querelle posta da alcuni filosofi, giuristi e letterati sulle limitazioni e le discriminazioni per mascherine e distanziamenti, come per vaccini e Green Pass.

Se parliamo del Green Pass, da che mondo è mondo le comunità, le città e le nazioni si chiudono agli estranei e limitano i propri contatti quando c’è un’epidemia: quarantena e isolamento coatto.
Nella giurisprudenza italiana – dopo la riforma costituzionale federalista – manca un dispositivo del genere? Reintroduciamolo, il Parlamento serve se non a questo.

Quanto agli obblighi e ai divieti ‘per il nostro e altrui bene’, ce ne è una gran quantità.

Ad esempio, tra quelli scritti, c’è l’obbligo di cintura (o casco) se si vuol mettersi alla guida di un veicolo, ma anche quello di non bruciare materiali e sostanze al di fuori del consentito, come c’è l’obbligo scolastico che ci tocca fin dai 6 anni di età o quello di dover denunciare i propri e altrui delitti eccetera eccetera fino all’obbligo di avere una residenza e una identità fissa, cose che a noi europei sembrano normali ma che in USA non sono normali.

Andando a quelli ‘non scritti’ a chiare lettere, in Italia c’è – ad esempio – l’obbligo di non toccare gli altri se non richiesto, dato che la percossa è – per legge – un contatto ritenuto brusco che non causa ferite o malattie nel corpo o nella mente. Potrà sembrare strano, ma ‘non toccare’ è la prima regola che apprende chi lavora con il pubblico, dal commesso al docente al funzionario.

Se è normale che esistano obblighi e divieti relativi ad attività primordiali della civiltà umana – toccare gli altri, accendere il fuoco, adattarsi culturalmente, vigilare sul bene comune – cosa ha di anormale e/o amorale l’obbligo vaccinale?

Il vaccino è una sperimentazione farmacologica mondiale in progress? Vero, esistono metodi scientifici, protocolli di sicurezza ed enti garanti di altissimo livello, che da un centinaio di anni vigilano sulle cure che autorizzano: quante persone si sono ammalate o morte a causa del Covid e quante per i vaccini?

Perchè il Parlamento e le Regioni non votano all’unanimità senza ricorrere al Gabinetto dei Ministri?

A proposito, andando da Destra a Sinistra, quanti parlamentari e consiglieri regionali hanno competenze per valutare il fior fiore degli expertize e dei garanti medico-scientifici mondiali e che motivi sanitari hanno per dubitare ancora oggi sull’obbligo vaccinale e/o il lockdown per i non vaccinati?

Demata

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