Perchè NON votare Cinque Stelle a Roma

14 Giu

A Roma è ballottaggio tra Raggi e Giachetti, tra PD e Cinque Stelle.

Sui punti chiave che premono maggiormente a noi romani (ma anche a molti italiani) Virginia Raggi a RaiUno – a ben analizzare l’intervista – non ha fornito soluzioni salvo lo ‘status quo’ e il ‘fai da te’:

  • Atac e Ama nessuna privatizzazione …, visto che venivano assunti amici degli amici”

  • Abbiamo tanti dipendenti sia diretti che indiretti che non vengono sfruttati appieno …, perchè sono frutto di Parentopoli”

  • A Roma ci sono 8.700 chilometri di strade, quindi le buche sono un problema democratico che coinvolge tutti. Bisogna ricominciare a far … fare i lavori a tutti, non solo le grandi ma anche le piccole imprese”.

Sappiamo anche che Raggi ha lanciato l’idea di una funivia – in una città che si estende largamente in pianura – e di incrementare la ciclabilità – mentre il 45% dei romani è anziano e le percorrenze di molti chilometri.

Quanto ai 21 punti del Programma Cinque Stelle:

  1. Maggior presidio di strade e parchi, riforma del corpo di Polizia Municipale e creazione di un Centro Operativo Unico per Roma Capitale.

Con quali risorse e competenze? Ed in che modo?

  1. Lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, taglio agli sprechi dell’Amministrazione, riduzione delle imposte comunali compresa l’IMU sulla prima casa.

La prima casa deve essere esentasse !

  1. Incorporazione nei Dipartimenti comunali delle Società partecipate. Applicazione del tetto degli stipendi dei dirigenti con rapporto 1 a 12. Risoluzione dal 1° luglio 2013 del contratto con Equitalia.

E’ buona norma amministrativa che le partecipazioni non siano incorporate. La risoluzione di Equitalia dovrebbe avvenire solo dopo aver determinato come riscuotere (o cedere) il credito.

  1. Censimento di tutte le proprietà del comune, per verificarne l’attuale utilizzo e la legittimità dell’assegnazione, al fine di renderle disponibili alla cittadinanza per l’edilizia popolare, le iniziative sociali e culturali.

Al fine di renderle disponibili per il risanamento del disastrato bilancio.

  1. Posizionamento del cittadino al centro della gestione amministrativa. Ottimizzazione dei servizi. Semplificazione della “macchina amministrativa” e certificati on-line.

Con quali risorse e competenze? Ed in che modo, se la metà dei romani ha più di 65 anni ed un buon quarto ha a stento la licenza media?

  1. Misure urgenti per l’emergenza abitativa, stop al consumo del suolo, riqualificazione del costruito, revisione del PRG, tutela e valorizzazione dell’agro romano e delle aree verdi.

Con quali risorse ?

  1. Trasparenza negli appalti e in tutti i procedimenti amministrativi. Assunzioni tramite concorsi pubblici per evitare nuove “parentopoli”. Meritocrazia.

Con quali risorse ? Con quale disciplinare del personale ?

  1. 8. Bilancio, opere pubbliche e programmazione urbanistica mediante processi di partecipazione dei cittadini.

Con quali risorse approntare e gestire server in grado di accogliere l’eventuale consultazione di milioni di persone? Quali garanti per la strutturazione dei questionari ?

  1. Creazione di una commissione d’inchiesta sui derivati sottoscritti dal Comune di Roma.

Caso mai istituzione di una commissione … e da parte di quale organo, il Consiglio Comunale stesso o facente capo al nuovo Sindaco ?

  1. Piano straordinario di manutenzione delle strade, delle scuole, delle strutture culturali e del verde pubblico.

Con quali risorse ? Secondo quali priorità ?

  1. Sostegno alla Proposta di Legge sull’acqua pubblica e stop alla vendita di ACEA.

Perchè ?

  1. Incentivi alla raccolta differenziata porta a porta per i rifiuti e creazione di centri per il riuso, riparazione, riciclo e compostaggio. Disincentivi all’usa e getta.

Con quali risorse ?

  1. Rivoluzione della mobilità: più mezzi pubblici, meno auto, pedonalizzazioni e piste ciclabili, car sharing e car pooling.

Con quali risorse ? Con quali privati ? Con quali procedure ?

  1. Sostegno al microcredito per commercianti, artigiani, piccola e media imprenditoria, politiche di autogestione, ad esempio orti urbani e centri culturali.

E’ legittimo un nesso così diretto tra amministrazione pubblica, concessionari di immobili e/o servizi e funzione di tutore /erogatore di microcredito ? E come evitare che non sia clientelare?

  1. Introduzione di un voucher mensile di sostegno sociale per bambini 0-3 anni, genitori separati, disabili e anziani con malattie croniche.

A prescindere dal reddito e/o dalla gravità o invalidità ? Dopo di che tutti i servizi ai privati, senza responsabilità per l’ente che amministra i servizi sociosanitari ?

  1. Creazione del Parco Archeologico dell’area dei Fori Imperiali. Allestimento di piazze ed altri luoghi pubblici pedonalizzati in tutti i Municipi per recuperare i legami di “comunità”.

Le periferie romane notoriamente NON hanno piazze …

  1. Contrasto alla caccia, alla vivisezione, alla macellazione crudele, ai maltrattamenti verso gli animali, ai canili lager, al transito e stazionamento dei circhi animali all’interno del territorio comunale. Prevenzione del randagismo.

I problemi concreti sono però dati dalla progressiva inurbazione di cinghiali, volpi e gabbiani, oltre che da chi maltratta i cani.

  1. Istituzione del registro delle unioni civili e delle famiglie di fatto anagrafiche.

Aumentiamo il caos amministrativo in cui vivono le coppie non sposate ?

  1. Abbattimento graduale delle emissioni inquinanti causate dagli edifici e dal traffico. Efficienza energetica degli immobili e dell’illuminazione stradale.

La norma prevede l’abbattimento ‘immediato’ se i livelli inquinanti sono sopra la soglia, non graduale. Con quali risorse l’efficienza energetica e l’illuminazione pubbliche ?

  1. Tutela, conservazione e promozione del patrimonio culturale, tradizionale e delle realtà innovative presenti nel territorio. Valorizzazione delle specifiche identità di ciascun Municipio, creazione di Centri Culturali di Quartiere.

Centri Culturali di Quartiere ? E chi dovrebbe frequentarli ?

  1. Obiettivo “prima città al mondo per flusso di turisti stranieri” nuovo piano internazionale per il turismo sostenibile inteso come prima risorsa di Roma Capitale.

Quasi triplicare i flussi attuali ? (ndr. Londra accoglie circa 18,6 milioni di visitatori l’anno. Parigi, Instanbul, Bangok, Dubai eccetera dai dieci ai sedici. Roma meno di sette.

Demata

5 Risposte to “Perchè NON votare Cinque Stelle a Roma”

  1. Grimaldi Fulvio giugno 14, 2016 a 2:19 pm #

    Vi prego di cancellarmi.

  2. roby giugno 14, 2016 a 2:30 pm #

    Slurpppp, certe lingue viaggiano alla velocità della luce

  3. attikus giugno 14, 2016 a 6:27 pm #

    e uno per non votare pd: “i disonesti ed i loro amici/complici debbono andare in galera, non in consiglio!”

    • demata giugno 14, 2016 a 9:26 pm #

      … la scheda può sempre essere annullata, esprimendo democraticamente il proprio dissenso.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: