Fassina e le tasse immorali

20 Lug

Un operaio specializzato (redditi tra da 15.001 euro a 28.000) oggi si becca trattenute dallo stipendio lordo pari a:

  • 9,9% per un sistema sanitario assurdo … fosse solo perchè persino in USA con 200 $ al mese (circa 140 euro) otterrebbe in cambio molto di più che da noi
  • una aliquota fiscale del 27%, cioè un quarto del reddito duramente guadagnato 36 ore alla settimana per una vita
  • l’addizionale regionale Irperf che in Lombardia è del 1,7%, mentre nel Lazio arriva al 3,3%
  • l’Imposta sul Valore Aggiunto al 22% (in Germania è al 19%), che paga su ogni cosa acquisti e che non può mai scaricare, essendo lavoratore dipendente, anche se si tratta dell’autovettura per raggiungere il lavoro o dei vestiti ‘adeguati’ che deve comprare caso mai non gli dessero una divisa
  • la Tasi con una aliquota media del 2,46 per mille (e picchi oltre l’1%)
  • contributi previdenziali al 33% (23,8% trattenuto all’origine ed il 9,2% detratto dallo stipendio lordo) che sono monopolio dell’Inps senza possbilità di scelta per chi produce il reddito.

In parole povere un operaio che percepisce 15.001 euro annui di reddito in realtà ne produce oltre 18.000 (23,8% versato direttamente all’Inps dal datore di lavoro). Dopo di che, versati altri 1.200 euro per la previdenza, vede volar via 1.500 euro annui (più i ticket e i farmaci non mutuati) per la copertura sanitaria, 4.000 euro come ritenute fiscali nazionali  e altri 500 per quelle locali. Alla fine gli resta molto meno di diecimila euro per comprare cose i cui prezzi sono maggiorati rispetto all’Ue e, soprattutto,  senza possbilità di tante riduzioni /detrazioni per l’IVA come altrove.
In totale, dei 18.000 euro che rappresentano il ‘costo del lavoro’ per le aziende, ai nostri operai da 15.001 euro annui arrivano in tasca 7-8.000 euro, in termini di potere d’acquisto. Molto peggio se c’è anche da pagare un affitto.

Ecco da dove arrivano i salari netti da 8-900 euro mensili … mentre il costo del lavoro ‘all’origine’ è pari a circa 1.500 euro mensili …

Se le tasse locali si pagassero in base al valore catastale e non al reddito, se il sistema assicurativo e quello sanitario fosse liberalizzati, se la smettessimo di sovraccaricare le merci di imposte, accise e tributi , se la smettessimo di spendere il 33% del PIL in pensioni (d’oro), mentre la media UE è  sotto il 20% … quanto tornerebbe nella tasca del lavoratore come ricchezza reale?

Immorale ridurre le tasse? Immorale, piuttosto, continuare a pescare nei nostri portafogli in cambio di servizi spreconi e di bassa qualità.

Demata

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12 Risposte to “Fassina e le tasse immorali”

  1. Orazio Covolo luglio 28, 2015 a 10:52 pm #

    Mi trovo in difficoltà a rispondere, in quanto trovo che il punto riguardi invece il fatto che NOI, a seguito dell’entrata nell’Euro, dobbiamo accettare la moneta che non è nostra…
    Del resto non si sa nemmeno di chi sia, visto che esperti hanno fatto questa osservazione e non c’è stata una risposta… ma lasciamo al momento perdere.
    Le tasse “qualsiasi” sono semplicemente un furto. Molti pensano che queste sono versate per i servizi, non per nulla si trova osservazione sulla riduzione dei servizi, con la richiesta di chiarimenti… ho pagato le tasse e i servizi?
    Evidentemente se noi “dobbiamo” pagare le tasse e per ridurre il debito pubblico a seguito di restituzione di una somma inventata con maggior lavoro e svendita, dei beni, beh ora la storia si fa più chiara.

    • demata agosto 2, 2015 a 9:38 am #

      Veramente NOI italiani – con Prodi e i Dem in testa – l’Euro l’abbiamo proposto agli altri europei …
      Tasse? Il 20% se ne va per pagare gli interessi sul debito contratto da chi è nato prima del 1950 (… e c’è pure chi non vorrebbe ridurlo) un altro 20% va via per le pensioni di chi è nato prima del 1950. Il resto va via per pagare l’insoluto dell’anno precedente (…. se il debito resta > al 100%). E’ un furto, è vero, ma è così dal Dopoguerra e … gli over60 attuali sono oltre il 40% degli elettori …

      • Orazio Covolo agosto 2, 2015 a 10:37 am #

        Credo che ci sia una cattiva conoscenza del sistema monetario…
        Purtroppo lo noto sovente.
        L’argomento è un po vasto, ma si può cominciare a comprenderlo, cominciando a capire cosa vuol dire 1 Sovranità monetaria – 2 riserva frazionaria e reflusso finanziario – 3 Signoraggio – 4 Derivati – 5 Cartolarizzazioni.
        Per ultimo voglio solamente far notare che tutta ma proprio tutta la moneta è Fiat.
        Per cui parlare di debito non ha senso alcuno…
        I casi sono due o non lo si è compreso ovvero non si sono capiti i punti sopra indicati, oppure si gira il can per l’aia.
        Con profondo rispetto.
        Orazio

      • demata agosto 2, 2015 a 11:14 am #

        Dopo la riforma Amato-Dini delle pensioni, la nostra valuta (lira o euro) è gravata dal ‘debito intergenerazionale’. Inoltre, le valute sono ancora oggi ‘sostenute’ da eventuali risorse minerarie del paese, non dimentichiamolo, e c’è chi ce l’ha e chi non ce l’ha.
        E’ vero c’è tanta confusione sulla valuta (e su cosa sia uno Stato) …

      • Orazio Covolo agosto 2, 2015 a 3:22 pm #

        MMM….. io sto parlando di moneta, e della sua proprietà.
        Lei sta parlando di debito nelle sue varie forme.
        Mi stupisce che Lei pensi e riprendo quello che dice… : “le valute sono ancora oggi ‘sostenute’ da eventuali risorse minerarie del paese”. Cioè mi sta dicendo che le Valute sono sorrette da “oro, argento, platino????”
        La cosa Era vera fino all’anno 80, nel senso che sino a quegli anni, sulle banconote vi era scritto che era cambiabile con oro depositato presso la Banca D’Italia.
        Poi successivamente venne sostituita la banconota a valuta obbligatoria e forzosa, emessa non più dalla Banca d’Italia ma, dalla BanKa d’Italia, sempre ente di diritto pubblico ma curiosamente diventata di fatto una banca privatissima (vedere le banche private che la formano con l’esclusione di IMPS e di altro ente pubblico), la quale emette monete senza alcuna copertura aurea… perciò FIAT, a nostro DEBITO, con l’aggiunta degli INTERESSI…. il tutto si chiama SIGNORAGGIO.
        Ritornando ai debiti, mi permetto di far osservare che l’intero sistema monetario è di fatto truffaldino, il quale a fronte di emissione di moneta “oggi” della BCE, Banca NON nostra in quanto è la somma delle Banche private degli altri stati e la Banka d’Italia ne è compartecipe con un 16% circa, questa come dicevo prima è l’unica autorizzata ad emettere moneta…. facendo perdere completamente la nostra e ripeto NOSTRA, SOVRANITA’ MONETARIA.
        Come Le dicevo, l’argomento è semplice ma anche un po complesso…. occorre “impratichirsi” e ovviamente ragionarci su. I debiti che ne comporta sia nel passato che molto di più ora, sono niente altro che operazioni d’inganno cui molti cadono.
        Saluti.

      • demata agosto 3, 2015 a 6:05 am #

        Oro, argento, platino, uranio, petrolio, carbone, gas, acqua, zolfo, sale eccetera sono risorse PRIMARIE … a prescindere dall’esistenza di una valuta (che è un’invenzione degli ultimi 200 anni) …
        Basta vedere il caso della Scozia per comprendere che l’intreccio valute, risorse minerarie e sovranità nazionale sono diventate qualcosa di molto più complesso.
        P.S. Lei è sicuro che Bankitalia non sia stata – sempre e comunque – una banca privata? O che la ‘vera’ banca pubblica sia – da sempre e comunque – Cassa Depositi e Prestiti alimentata dagli stipendi degli statali e dalle pensioni Inps? Verifichi con comodo …

  2. Orazio agosto 3, 2015 a 10:36 am #

    Ripeto visto che mi tocca ritornare a parlarne…. La Banca d’Italia fu nostra fino agli anni 80, poi passò ai privati a seguito di privatizzazioni….alias svendita!!!
    Quello che sta dicendo, non a nulla a che vedere con il sistema monetario….
    L’inps e un’altro ente pubblico, sono gli unici enti nostri…. il resto è formato da banche privatissime… i dati li può trovare tranquillamente in rete…. se lo vuole!!!!!!
    Qui si sta parlando di Italia, non di Scozia… ma anche li non mi sembra proprio che la storia sia diversa.
    Eccezzione a parte sono quegli stati che come la Russia e la Cina e prima ancora la Libia ai tempi di Gheddafi, cui effettivamente c’è una copertura di oro e metalli preziosi… ma in tutto il mondo è moneta FIAT!
    Per quanto riguarda quello che mi dice in materia di creazione di una valuta, Le voglio solamente ricordare che già nel 700 con la creazione delle “NOTE DI BANCO” vi era di fatto delle valute… l’unica differenza è che in alcuni casi erano coperti da metalli, ovvero garantiti… in altri non ve ne era nemmeno l’ombra … si chiama riserva frazionaria ed è per “legge” applicata sino ad ora.

  3. Orazio Covolo agosto 7, 2015 a 8:47 pm #

    Come mai non mette il mio commento in rete?

    • demata agosto 12, 2015 a 4:15 pm #

      Perché sono in vacanza. Mica è un giornale questo.

      • Orazio Covolo agosto 12, 2015 a 5:35 pm #

        Mi perdoni… ma inserire il commento metteva lo stesso tempo per rispondermi…
        Non trova?

      • demata agosto 12, 2015 a 6:21 pm #

        A condizione di essere connesso …

      • Orazio Covolo agosto 12, 2015 a 7:03 pm #

        E ora che lo è?

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