Monti al Quirinale, il commissariamento continua

16 Nov

E’ di queste ore la balzana idea di destinare Mario Monti al Quirinale, allorchè Giorgio Napolitano terminerà il mandato. A quanto pare, Partito Democratico e Terzo Polo sarebbero già d’accordo, mentre il PdL potrebbe convergere, non appena liberatosi dall’ormai ingombrante presenza di SIlvio Berlusconi.

Un’idea balzana, visto che Mario Monti ha certamente più appeal, più consenso, di tutti i partiti del quadro parlamentare messi insieme, ma, altrettanto certamente, è quanto meno mal visto da più della metà degli italiani. Non dimentichiamo che sotto Mario Monti l’atensionismo ha guadagnato almeno 10 punti in percentuale e che, con l’attuale governo, M5S e SEL starebbero facendo man bassa di voti, mentre la destra estrema dilaga tra i giovani.

Ma non solo.
Quanto tempo durerebbe la credibilità di un presidente della Repubblica targato Goldman Sachs, esperto in banche che operano in regime di monopolio, pressoché privo di esperienza politica e sostanzialmente avulso alle tematiche sociali?

E cosa avrebbe da dire il furuto presidente Monti agli italiani alla prossima super nevicata, al prossimo sciame sismico, alla prossima calamità o disastro annunciati? Arrangiatevi, come già accaduto?

Oppure, cosa accadrebbe se nostri imilitari in ‘missione di pace’ dovessero trovarsi nei guai? Lo stesso travaglio che stanno sperimentando i nostri marò in India?
E, soprattutto, cosa penserebbe la gente se accadesse che Mario Monti si rifiutasse di firmare leggi ‘sociali’, mentre SEL, M5S, Lega e CGIL dovessero strillare al ‘golpe bianco’? Che l’Italia è eterodiretta e che il commissariamento continua?

originale postato su demata

Annunci

2 Risposte to “Monti al Quirinale, il commissariamento continua”

  1. Frank77 novembre 16, 2012 a 2:28 pm #

    Non ho nessuna simpatia per Monti,ma non capisco le obiezioni che si fanno nel post.
    Anche Napolitano venne eletto a maggioranza con l’opposizione che strillava al golpe,eppure secondo i sondaggi gode di un sostegno plebiscitario.

    • demata novembre 16, 2012 a 4:10 pm #

      Il problema è che Mario Monti avrebbe si e no il 50% dei consensi, su una base di circa il 45% di astenuti o indecisi. DUnque, Mario Monti avrebbe solo un effettivo 27% di consensi, mentre il 50-60% degli italiani gli è contrario e almeno il 35% lo considera un premier poco legittimamente al suo posto dati che nessuno lo ha eletto.
      Riguardo Napolitano, non mi sembra che abbia mai superato il 60% dei consensi, depurato di indecisi e astenuti. Praticamente il 30%.
      Più in generale un sondaggio fornisce dati interpetabili solo se viene dichiarato quanti si siano rifiutati di rispondere e, da almeno un anno a questa parte, … navighiamo con sondaggi dove si interpellano 5000 persone per averne circa 1000 che accettano di rispondere.
      Riguardo GIorgio Napolitano, per rispetto alle leggi, posso risponderle solo quando non sarà più presidente della Repubblica. Mi limito a segnalare che Bassolino è rimasto lì fino alla fine ed anche la Polverini lo ha potuto fare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: