Manovra blindata … e non funzionerà

15 Dic

I tre aspetti più allarmanti della manovra che Mario Monti si accinge ad attuare sono:

  1. la devastante recessione che già inizia a farsi sentire, con l’enorme numero di disoccupati che si porterà dietro;
  2. l’ulteriore invecchiamento di una pubblica amministrazione, già “sprecona ed obsoleta”, che subisce da anni tagli importanti ed è al lumicino;
  3. la frattura, anche generazionale e territoriale, che si verrà a creare tra partiti e corpo elettorale, dopo un voto di fiducia parlamentare così contrastante con umori popolari e buon senso generale.

A questo va aggiunto, visto il tipo di “restyling” generale dell’Italia che Monti e Passera intendono attuare, il disastro del sistema sanitario, costoso e inefficace, che non può essere rimesso in sesto incidendo ulteriormente sui malati e senza intervenire sulla casta dei medici.

Sono tre-quattro cose di cui, in questo mese di “governo tecnico”, mi sono trovato a scrivere tra pochi, mentre buona parte di quanto circolante era entusiasta e/o rassicurante verso il “nuovo che avanza”.

C’è solo da sottolineare che siamo dinanzi ad una scelta irreversibile, che non potrà essere mutata da un successivo governo “più attento al sociale”, cosa che molti elettori credono, inspiegabilmente.

Se davvero la recessione dovesse esplodere, come negli Anni 70, l’enorme massa di giovani disoccupati reagirebbe come negli Anni ’70.

E l’Italia non è la Grecia anche su questo fronte: non è facile riassorbire milioni di disoccupati, come per loro non è semplice gestire e, poi, ricostruire le proprie esistenze e come è altrettanto complesso riaggregare milioni di elettori delusi e rancorosi.

Chissà se la psicologia, la sociologia e la storia, ovvero gli insegnamenti ed il metodo che possono darci, sono tenute in qualche conto dal nostro governo di “professori” o, per lo meno, da quella parte di loro che ha studiato presso istituti dei Gesuiti, che furono antesignani e maestri in materia di dottrina sociale …

originale postato su demata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: