Archivio | 10:51 PM

Razan Ghazzawi, una blogger arrestata in Siria

4 Dic

Le autorità siriane hanno arrestato Razan Ghazzawi, blogger del network Global Voices, al confine siro-giordano, mentre stava andando ad Amman, in Giordania, per partecipare ad un workshop sulla libertà di stampa nel mondo arabo.

Il suo arresto ha attirato le critiche e l’indignazione dei blogger e degli attivisti di tutto il mondo, che chiedono il suo rilascio immediato.

Razan Ghazzawi  è una dei pochi blogger attivi in Siria, che scrive sotto il suo vero nome, sostenendo i diritti delle persone arrestate dal regime siriano, così come i diritti dei gay e delle minoranze.

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Il ministro Fornero e la mia vita

4 Dic

In pensione con 42 anni di versamenti e senza finestre?

Nel mio caso è probabilmente impossibile: sono malato seriamente, già adesso non dovrei  più lavorare, come non dovrei “combattere” con il Servizio Sanitario Nazionale che non mi garantisce neanche un pronto soccorso adeguato, se non in 3-4 città, nonostante leggi e finanziamenti appositi.

Grazie a Fornero & Monti, va a finire che della mia pensione ne godrà lo Stato.
Oppure, dovrò lasciare il lavoro e tirare avanti con 300 euro di pensione di invalidità per 14 anni, ovvero fino ai 67, pur avendo ben 36 anni di contributi versati o ricostruiti con salati versamenti.

Non è uno scherzo e non sono il solo.

La mia colpa? Essere un italiano nato negli Anni ’50 ed aver creduto nella meritocrazia.

Speranze?

Una sola, che tra sindacati e partiti qualcuno si ricordi che, a 50 anni, una parte degli individui iniziano  ad essere portatori di malattie croniche, anche piuttosto serie, che, purtroppo per i conti da mettere a posto, non sono immediatamente o rapidamente letali.
Persone che addirittura in USA vengono prepensionate.

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Un plan contre les travailleurs et les retraités

4 Dic

«Le budget est préparé: 24 milliards de dollars, 20 délégués sans taxe. Il est confirmé que l’objectif d’un budget équilibré en 2013, grâce à «une politique d’austérité, l’équité et le développement”, avec “des interventions solides et structurelles.”
Coupes lourdes sur les pensions sont à venir par l’extension de la contribution, la flexibilité de la production entre 63 et 70 avec des groupes différents pour les hommes et les femmes, une augmentation de la durée de vie active à 42 ans pour les hommes et 41 pour les femmes. Attendus, du côté des entreprises, réduire les coûts du travail par l’impôt. “(ADN-Kronos)

Une politique d’austérité, équité et développement?
«Nous ne sommes pas d’accord. Ce plan financier que sur le fardeau des travailleurs et des retraités. C’est la réaction des syndicats, qui, selon Mario Monti: “. Ce fut une rencontre positive et encouragement»

C’est pourquoi il était si secret et c’est pourquoi les derniers à être informés sont les parlementaires devront approuver le plan financier: plus de privilèges pour certaines catégories de «vieux» retraités, quelques coupes sur les dépenses des politiciens, des allégements fiscaux pour les grandes entreprises, encore des déchets et même banal.

Monti veut apporter à la prochaine législature une ancienne et la plus résignés Italie, moins guéri et moins protégés, plus librist et beaucoup moins libérale, mais … avec les livres bien équilibré, même au prix d’une récession dévastatrice et le chômage plus jeunes.

Pas de problème: pas de Monti, mais les parties, à partir de 2012/2013, devra faire face à la récession et les faillites de petites entreprises, manifestations de rue et de l’exaspération du peuple, de la faim pour ceux qui sont déjà pauvres et le désespoir des familles des personnes malades. Tous d’un gouvernement avec la plus grande densité de catholiques depuis la guerre, qui gouverne avec le soutien indispensable du Parti démocrate …

Pendant ce temps, personne ne parle d’une nouvelle loi électorale, comme d’habitude, … et sans cela, ils peuvent aller sur pendant un bon moment.

Après l’Italie, le jeu continue. Les Français auront soin: Monti est très apprécié en France.

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Una manovra contro lavoratori e pensionati

4 Dic

La manovra è pronta. Vale 24 mld, 20 al netto della delega fiscale. E’ confermato l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013, attraverso “una politica di rigore, equita’ e sviluppo”, con “interventi solidi e strutturali”.

Arriva una stretta sulle pensioni, con l’estensione del contributivo per tutti, la flessibilità in uscita fra 63 e 70 con fasce diverse per uomini e donne, un incremento dell’anzianità a 42 anni per gli uomini e 41 per le donne. Previsto, sul fronte delle imprese, il taglio dell’Irap sul costo del lavoro.”  (ADN-Kronos)

Una politica di rigore, equità e sviluppo?
Non siamo d’accordo. La manovra grava solo su lavoratori e pensionati”, questa la reazione dei Sindacati, che secondo Mario Monti: “E’ stato un incontro positivo e di incoraggiamento“.

Ecco perchè era tutto così segreto ed ecco perchè gli ultimi ad essere informati saranno i parlamentari che dovranno approvare la manovra: ancora pensioni d’annata, pochi tagli alla politica, tanti sgravi per le aziende, ancora sprechi e luoghi comuni.

Monti vuole consegnare alla prossima legislatura un’Italia più vecchia e più rassegnata, meno curata e meno tutelata, più libertista ed ancor meno liberale, ma … con i conti a posto, anche a costo di una recessione devastante ed una disoccupazione giovanile da paura.

Tanto saranno i partiti, a partire dal 2012/2013, a dover gestire la recessione ed i fallimenti delle piccole aziende, le proteste di piazza e l’esasperazione della gente, la fame per chi già adesso non ce la fa e la disperazione delle famiglie dei malati. E dire che questo è il governo con la più alta densità di cattolici dal Dopoguerra ad oggi che governa con l’indispensabile appoggio del Partito Democratico …

Intanto, di nuova legge elettorale, come al solito, non se ne parla e, senza quella, possono andare avanti per un bel po’.

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