Pensioni – Fornero, pessime idee

26 Nov

Che il Governo Monti non abbia i numeri per durare è un dubbio che inizia a serpeggiare tra gli osservatori.

Sono già troppe le “buche” che questo governo ha mostrato di non saper evitare, dal protrarsi delle scelte per i ruoli di governo minori, ma “politici”, alla quasi assenza di esposizione mediatica, ovvero di attenzione al consenso popolare.
Per non parlare delle età e delle professioni rappresentate nel governo, che mostrano una squadra vecchia e lontanissima dal mondo del lavoro e delle imprese medio-piccole, per non parlare della gente: un esecutivo che mai è stato esecutivo.

Crepe già vistose, di cui torneremo a parlare, che la proposta del ministro Fornero sulle pensioni non fa altro che confermare, deludendo profondamente le aspettative di chi aveva sperato in una vera riformatrice.

Infatti, non era difficile comprendere cosa chiedono a viva voce gli italiani: stop pensioni d’annata e privilegi, meno anziani al lavoro più spazio ai giovani, sistema contributivo per tutti.

Basterebbe, per far sentire garantiti i lavoratori italiani, legiferare che nessuna pensione possa superare lo stipendio iniziale dell’ultima/migliore professione svolta. Facile come bere un bicchier d’acqua.

Cosa offre il ministro? Più anziani al lavoro, meno spazio ai giovani, sistema contributivo solo per chi è ancora al lavoro.

In due parole, potrebbe esserci uno scarto anche del 15%  sulla pensione tra un lavoratore pensionatosi lo scorso anno ed uno che sta andando via oggi con la stessa entità contributiva.

Rieccoci con le pensioni d’annata …

L’incredibile è che la motivazione di un intervento così iniquo sia dato dal fatto che, come annuncia lo stesso ministro Fornero su La Repubblica, i “principi, che sembrano banali, sono stati spesso largamente disattesi, nel periodo preriforma, ma anche successivamente, sia con la riforma Amato (1992), sia con la riforma Dini (1995), in modo particolare con la scelta di tutelare i “diritti acquisiti” dei lavoratori meno giovani, scaricando invece sulle nuove generazioni l’onere dell’aggiustamento. E hanno continuato a essere disattesi nel periodo successivo, a ogni nuovo intervento sulla transizione.”

Ma non finisce qui: non è solo un problema di equità.

Infatti, il neoministro del Welfare sarebbe anche dell’idea di “non si può prescindere dall’abolizione delle ingiustificate posizioni di privilegio che perdurano per molte categorie difficilmente annoverabili tra i bisognosi, come i liberi professionisti con le loro casse.
E dire che eravamo tutti d’accordo, tempo fa, che nell’additare il duopolio INPS-INPDAP come l’elemento sistemico che ha messo in ginocchio il sistema pensionistico italiano, oltre a creare una commistione pericolosa tra previdenza, assistenza e politica.

Dunque, la ricetta del governo Monti per le pensioni è sostanzialmente quella di colpire “i lavoratori nati tra il 1950 e il 1962”, di fare cassa tramite l’assorbimento delle poche forme assicurative “privatistiche” esistenti.

Magari, il prossimo passo, dopo aver accorpato tutte le pensioni nell’INPS-INPDAP, sarà di trasformarli in aziende di Stato e metterli sul mercato …

Ecco il “progetto Monti” per noi più giovani di loro: niente equità, ma, soprattutto, tanto statalismo, a cui potrebbe far seguito  un’enorme cessione del sistema previdenziale, visto che siamo nelle mani di banche e sindacati.

Un’idea involutiva, visto che se i giovani in Italia avessero un sistema sbloccato, potrebbero iniziare a lavorare e versare contributi prima dei 25 anni, risolvendo il problema all’origine, e visto che, con un sistema assicurativo libero, ogni lavoratore può negoziare individualmente il proprio pensionamento.

L’avevo detto io che se non era pan cotto era pan bagnato …

(leggi anche Pensioni, quelle d’annata non si toccano e Pensioni, quel che propone Confindustria)

originale postato su demata

Una Risposta to “Pensioni – Fornero, pessime idee”

  1. Maurizio novembre 26, 2011 a 10:20 am #

    A riflettere siamo noi perchè purtroppo ci siamo Noi e loro.

    Il Governo Monti creato ad hoc dopo i tramonti finanziari di Tremonti , un pro tempore al fallimento di tutta una classe politica spocchiosa ed arrogante è entrato subito a gamba tesa con proposte a dir poco impopolari ( la crisi economica è una crisi globale e l’ accanimento verso le fasce più deboli può portare solo al declino ).Ora se vogliamo citare che un Governo è l’ espressione di un popolo questo di che espressione è visto che non è stato votato dalla gente , in questo momento i nostri connazionali sempre propensi agli interessi personali più che agli idealismi e con una forte progressione per le caste si trovano in un impasse per il rifiuto deciso dei ceti più vulnerabili che boccheggiano vessati da pseudo riforme che hanno travisato l’ onestà ed il decoro del nerbo sano della Nazione e cioè di coloro che lavorano e pagano quotidianamente versando lacrime di sangue alla stregua di patetici poveracci. Questo Governo al Timer è partito alla grande prospettando un equità di sacrifici che solo a rivedere il cipiglio della nuova entrata al Dicastero del Welfare ( tanto per citarne una ) , ” riforma delle Pensioni il Tuono ” come a colpire la bocca dello stomaco già molto provato , che dire di fronte a tanta gretta audacia ! Questa ” crema ” sa che vuol dire per un uomo lavorare in una italica fabbrica , in un cantiere , in una cava… probabile che non ne abbia nemmeno il sentore , perdoni la Super esperta di previdenza se dubitiamo sappia cosa è uno slalom tra invalidità e morti lavorando. Quanta salute abbiamo e continuiamo a carpire in questo mondo lavorativo ! Forse può essere che Lei lo abbia visto in qualche film Neorealista o letto nei romanzi di avventura vista la forte sensibilità ostentata in vetrina ed è la retorica dell’ ipocrisia voler far cassa con le pensioni su un sistema ripetutamente toccato ed in equilibrio citando poi disparità generazionali in un paese del bengodi e della furbizia di delle caste.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: