Claudio Magalli ed il rigurgito femminista

6 Apr

“Se un marito rifiutato dalla propria moglie, cerca di trovare un dialogo con lei e si ritrova a ricevere risposte come “ti ho tradito tutta la vita”, “sei un buono a nulla”, sei un “impotente”, è evidente che questa è una provocazione e che se avviente un delitto d’impeto, l’uxoricida deve avere delle attenuanti.”

Questo è, nella sostanza, quello che ha affermato Claudio Magalli, durante la trasmissione di ‘Se a casa di Paola’ di ieri lunedì 4 aprile.

Un’ovvietà, per legali, magistrati, legislatori e gente comune. Un’efferatezza, per un certo “mondo al femminile”, come dimostra, tra i tanti, l’articolo on line pubblicato dalla giornalista Flavia Amabile di La Stampa.

Un popolo di donne che, evidentemente, vorrebbe una legge con due pesi e due misure, dove si ribadisca che il “maschio è sempre violento” e la “donna è sempre vittima”.

Poco conta il dato che, se son tante le donne uccise da mariti ed amanti, sono altrettanto tanti i bambini uccisi, vessati od abbandonati dalle loro madri.

Ma di tutto questo, sui siti “delle donne e per le donne” non se ne legge mai …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: