Enerambiente, una ditta veneta per l’immondizia di Napoli

26 Set

Racconta Roberto Saviano, in un approfondimento rilasciato per l'Agenzia Santachiara,  che "a Napoli l'Asìa, l'azienda che fornisce i servizi di igiene ambientale alla città, ha circa 3000 dipendenti e affida parte dei sevizi a Enerambiente, società veneta dedicata ai servizi ecologico-ambientali e alla gestione integrata dei rifiuti, che di dipendenti ne ha 470.

A sua volta Enerambiente attinge per la gestione dei rifiuti alla cooperativa Davideco che ha 120 dipendenti e agli interinali che forniscono almeno altri 150 dipendenti. In questa catena infinita di appalti e subappalti lievitano i costi e le clientele."

Nulla di nuovo, se solo l'informazione nazionale volesse svogliare le pagine dei quotidiani locali. Scriveva, infatti, Daniela De Crescenzo per Il Mattino del 23 aprile 2009 che Enerambiente, la società che per conto dell’Asìa raccoglie i rifiuti nel 68,7 per cento della città, si era vista contestare l’irregolarità delle vie di transito, l’omessa manutenzione degli impianti elettrici, la mancanza del certificato prevenzione incendi, la mancanza del piano emergenza attuale. In particolare, "quando gli ispettori della Asl e quelli dell’ispettorato del lavoro sono arrivati in via De Roberto insieme ai carabinieri, la strada era circondata da cumuli e cumuli di spazzatura che assediavano gli stessi capannoni della Enerambiente."
La coraggiosa cronista napoletana (ricordiamo tutti la fine fatta da Giancarlo Siani) riporta anche che, tra i 469 dipendenti dell'Enerambiente vi sono anche lavoratori che avendo precedenti penali non potevano essere assunti da una partecipata del Comune.
Nello stesso articolo, Il Mattino di Napoli denunciava che anche "Asìa, che ha più di duemila lavoratori con il rapporto tra utenti e dipendenti più alto d’Italia, ha recentemente assorbito (su indicazione del commissario ad acta scelto da Bertolaso) 334 dipendenti del bacino 5 (ndr. i pregiudicati)."
Per non parlare di come Enerambiente ha gestito la fallimentare raccolta differenziata porta a porta per 27 mila abitanti nei quartieri dei Colli Aminei e Rione Alto, utilizzando gli operai di una cooperativa, la Davideco, e di un’agenzia interinale, la Nuove Frontiere. In tutto una settantina."
Enerambiente è società veneta dedicata ai servizi ecologico-ambientali e alla gestione integrata dei rifiuti: da come si è rapidamente adeguata non credo che si possa più sostenere il pregiudizio per il quale il problema dell'immondizia sia rappresentato dai napoletani stessi.

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