Radio Londra da un Italia in declino

22 Gen

London12 Dalle dichiarazioni di Prodi (“vado avanti”) e da quelle di Napolitano (“la crisi sia parlamentare”), sorge il dubbio che si pensi di andare avanti con un Prodi-bis, transizione di se stesso, con il solo mandato di predisporre la legge elettorale entro il 15 aprile, data dalla quale inizia il conto alla rovescia dei referendum.
Parafrasando l’immenso Vujaidin Boskov, se è vero che “partita finisce quando arbitro fischia”, è ancor più vero che “goal è quando palla entra” e di goal questo governo ne ha presi tanti.

Un Premier “che fa” porta alla mente il detto “non fare domani quello che potresti fare oggi”, fosse solo perchè Napoli è di nuovo (di nuovo?) in subbuglio, mentre Bassolino e Pecoraro sono ancora lì.
Un Governo di ventiquattro Ministri e oltre 100 tra segretari e sottosegretari, più una miriade di personale politico, consulenti e portaborse. Più degli altri governi, a fronte di una azione normativa limitata, se si fa eccezione per l’Economia (leggasi tasse e multe) … mentre gli Italiani leggono “La Casta”, “Gomorra”, “Falce e carrello” …

London02Un’enormità di gruppi parlamentari e di Partiti, a fronte del voto sempre determinante dei senatori a vita.  Una capillare presenza dei Sindacati nel luoghi del potere, con enormi sprechi causati dalla duplicazione dei posti e dalla lentezza delel decisioni.

Un Paese caricato di tasse, multe e divieti che sono serviti, volenti o nolenti, a finanziare un sistema pubblico indebitante e deficitario.
Un Popolo “della sinistra”, che, almeno in parte, non vuole intendere ragioni, come se il duo Lula-Chavez avessero chissà quali infrastrutture.

 

 

London_1941_reduced_3Nessuno prende atto che l’Italia necessita di un Winston Churchill, che gli prometta non nuove tasse e “giustizia” sociale, ma “lacrime e sangue”, studio e lavoro, dovere e responsabilità.

E’ l’unico modo credibile per riportarci in 10 – 15 anni, non in mezzo governo, agli ormai perduti livelli elevati di produttività, effi cienza dei servizi, cultura generale e senso della legalità.

 

immagini da historyplace.com

5 Risposte a “Radio Londra da un Italia in declino”

  1. luigi gennaio 22, 2008 a 5:43 PM #

    Per trovare un politico alla Churchill mi sa che dovremo fare acquisti all’estero.Qui abbiamo solo merce di scarto,brocchi bolsi ed abbondanza di pregiudicati. Purtroppo.
    E mi peretto sottolineare che i passaggi in parlamento sono assolutamente rispettosi della Costituzione.
    luigi

  2. demata gennaio 22, 2008 a 6:29 PM #

    Beh, l’Inghilterra ha preso Capello …
    … e Blair è senza contratto …
    Un pensierino lo farei.

  3. demata gennaio 22, 2008 a 8:16 PM #

    Art. 88. Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse. Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.

  4. Stefano gennaio 24, 2008 a 1:43 PM #

    Un dubbio mi solletica la mente, e se alle prossime elezioni (presto o tardi che sia) ci fosse un’ASTENSIONE MASSICCIA cosa succederebbe? Non cambierebbe finalmente qualcosa? Invece che come pecoroni andare a votare i soliti quattro cialtroni (tanto sono sempre loro) come se niente fosse successo… mi pare l’unica cosa sensata in questo periodo…

  5. demata gennaio 25, 2008 a 10:06 am #

    La tua idea me ne fa venire un’altra … ancora peggiore …
    E se gli Italiani le elezioni se le organizzassero da soli?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: