Secondo il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Angelo Bagnasco da Pontevico (Brescia), il governo Monti è «un esecutivo di buona volontà, autonomo non dalla politica, ma dalle complicazioni ed esasperazioni di essa, e con l’impegno primario e caratterizzante di affrontare i nodi più allarmanti di una delicata, complessa contingenza».
Chissà se Bagnasco alludesse all’antica massima romana per cui “le strade che portano all’inferno sono lastricate di buona volontà” …
Non v’è dubbio, però, che il “suo” giudizio, data la carica occupata dal Cardinal Bagnasco, dovrà essere necessariamente anche quello dei prelati preposti alla cura delle anime a sud del Garigliano, come il vescovo di Caserta, Pietro Farina, o gi arcivescovi di Napoli, cardinale Sepe, e di Palermo, cardinal Romeo.
Prelati che, si spera, vorranno adeguatamente spiegare ai propri fedeli – in rivolta, in miseria o con la valigia di cartone in mano – quanta e quale sia la buona volontà del governo Monti …
Certo, Bagnasco è bresciano ed ha trascorso gran parte della vita a Genova: non sa nulla del Sud e potrebbe avere anche qualche pregiudizio poco cristiano e tanto “padano”, … ma non è questo quello che conta.
Ciò che interessa è che l’Alto Clero sostenga il Governo Monti, come già hanno fatto i Partiti che non riescono neanche a votare un regolamento parlamentare, le Banche che ci hanno spesso offerto titoli tossici e interessi da strozzinaggio, le Grandi Imprese che hanno già trasferito gli impianti all’estero, i Media che per anni hanno taciuto sulla crisi.
Alto Clero, Partiti, Banche, Grandi Imprese, Media … basta sfogliare un qualunque libro di Storia per sapere dove si va a finire con un “cartello” così …
Leggi anche cosa ne pensa la blogger Saura Plesio
originale postato su demata
Va ricordato che quest’estate Bagnasco si è riunito in grande segretezza con Passera, Riccardi e tutto il forum di Todi per far fuori Berlusconi e perorare la causa dell’avvicendamento di Monti, con la scusa che il Berlusca era imprensentabile per la sua condotta. Ma meglio un puttaniere che non ci toccava i risparmi di un bigotto avido e rastrellatore di gabelle, servo della Finanza.